Oggi uno scarno comunicato della federazione italiana rugby riporta queste parole:
“La Federazione Italiana Rugby, a seguito delle indiscrezioni riportate in questi giorni dalla stampa nazionale in merito ad una presunta irregolarità dell’iter valutativo delle candidature alla Magners Celtic League 2010/2011, ribadisce la conformità dello stesso alle normative federali, così come confermato dai legali incaricati a conclusione delle verifiche effettuate, in relazione alle decisioni sin qui assunte.
Proseguono peraltro i lavori di approfondimento delle Commissioni interne in vista della decisione finale.”
La sintetica dichiarazione, in risposta alle contestazioni emerse nei giorni scorsi anche nei giornali sulla validità dello scnadaloso voto del 18 luglio che ha escluso il Veneto dalla Celtic League mettono in chiaro che agli italiani interessano solo i soldi e non il bene del rugby.
Celtic = Soldi, così come 6 Nazioni = Soldi. Pertanto devono essere gestiti da loro, mentre i Veneti devono solo accontentarsi di sudare e basta.
Bene, ma se allora il rugby italiano non vuole bene al Veneto, perché il Rugby Veneto dovrebbe continuare a cercare le coccole del bruto?
Cosa aspettiamo a dare vita finalmente a una federazione veneta indipendente?
Se non ci vogliamo bene noi stessi, non possiamo pensare che ce ne vogliano gli altri…

finchè non le dice una persona che conta, sono solo parole al vento…
Certo, aspetta e spera..
Basta balle italiane e basta veneti conigli.
Loro la decisione l’hanno presa e non torneranno indietro.
Non ci sono piu’ alternative , la federazione veneta indipendente s’ha da fare !
Ci stanno prendendo per i fondelli e nel frattempo guadagnano tempo, raccattano sponsor e soldi (che in luglio non avevano), eccetera… Sempre peggio, sempre peggio.
Ho lasciato il “belpaese” da italiano schifato e vivo negli U.S.A con l’orgoglio di Veneto nel cuore. Siamo conosciuti e stimati ovunque per tutto quello che abbiamo fatto e dato nel corso della nostra storia.Il centralismo romano e parte dell’italia mafiosa e lobbista ci ignora:chiaramente per fatto di comodo.Il Rugby per noi e’ sinonimo di ogoglio e identita’.Ci e’ stato negato! Alla Celtic comunque noi ci saremo!
risoluzione semplice: Padova, Rovigo e Treviso si ritirano dal campionato e fanno un torneo tipo tri-nations con visibilità su SKY e non sulle reti mafiose e colluse di RAI e Madiaset. Le squadre minori organizzano un campionato veneto. Voglio vedere…..
Per Giacomo: sono parole al vento, ma il vento a volte fa danni, e tanti!
Anca qui che conta i ghe na e bae piene!
Ma cossa voìo che quei alti ghi n’ apia e bae piene… Ghe interesa soeo che a carega! Co se ga tratà de parar su Viadana (parchè questo xe, altro che Aironi) la Lega lombarda se ga ativà par sostegnerla, sì o no? Epure se saveva che “una al Nord, una al sud”, sì o no? E a£eora, cossa ga£ea fato a Lega Veneta? La ga dito: “Sì, sior paròn” e morta ive, xe pasà Viadana! Se veramente ghi n’avese avudo le bae piene i gavaria fato el finimondo PRIMA del voto, no DOPO!
Fino a l’altro ieri in alto nella home page del CIV campeggiova in bella vista il testo di una dichiarazione (approvata all’unanimità dei presidenti intervenuti) contro l’esclusione del Veneto dal rugby che conta. Ora di quel proclama non vi è più traccia, nemmeno nella cronologia delle comunicazioni del CIV. Mi piacerebbe sapere come mai. Dava fastidio a qualcuno? E anche se fosse, la cosa più giusta da fare era cancellarlo? Se inserite in Google silea and “celtic league” compare il link al comunicato, ma se lo aprive leggerete “Spiacenti, non sei autorizzato a visualizzare questa risorsa.
Se hai già un account registrato, Accedi in caso contrario registra un account adesso”. Autocensura? La redazione del sito può indagare?
Scusate 2 domande: ma la celtic league funzionerebbe come un torneo a parte o come un campionato che unisce varie nazioni? e in quest’ultimo caso nn ci sarebbero comunque retrocessioni nei rispettivi campionati nazionali e di conseguenza promozioni di nuove squadre nella celtic league?
grazie