A rischio la partecipazione del Veneto alla Magners League, è sempre più necessaria una Federazione Veneta rugby indipendente
Era nell’aria da tempo, ma l’articolo dell’Irish Independent di ieri sembra proprio affievolire anche le ultime speranze di partecipazione di Treviso (e di Viadana) alla Magners Celtic League 2011.
Detta in breve, mancano i soldi. Si parla di 4-5 milioni di euro tra costo di ingresso per le due franchigie e diritti televisivi che mancano all’appello. Inoltre sussistono dubbi di competitività, in particolare nella finestre temporali dei test match di novembre e del 6 Nazioni, quando gli organici di Treviso e Viadana non darebbero adeguate garanzie di copertura di uomini.
L’unica possibilità secondo quanto riporta il giornale irlandese e anche stando ai rumors, potrebbe essere nell’IRB (International Rugby Board) che potrebbe essere interessato a coinvolgere la supersquadra veneta e gli Aironi del Po.
Staremo a vedere, ma il 2010 non inizia nel migliore dei modi. E dimostra sempre di più quanto la FIR sembri inadeguata a tutelare gli interessi del Rugby Veneto.
Si dimostra ancora una volta la necessità di istituire al più presto una Federazione Veneta Rugby indipendente.

Io capisco la furia e lo sdegno all’alba dell’esclusione dalla CL di Luglio, ma ha senso adesso continuare con questa utopia della federazione veneta? Io sono per l’indipendenza del Veneto come nazione, ancor prima di federazione di rugby ma dobbiamo guardare i fatti: a vedere il numero di interventi sul blog (zero) la rabbia è passata e questi discorsi non servono e non interessano a nessuno. Anche perchè, chi fonda sta federazione? chi la sponsorizza? chi chi trasmette le partite? e soprattutto: chi la dirige e chi la fa affiliare all’Irb? Se fate certi discorsi per sentirvi dei piccoli William Wallace veneti fate pure, ma sappiate che tutto nasce e muore su queste pagine…
Caro Giulio, una federazione veneta avrebbe comunque la forza del movimento rugbystico veneto, che ora invece è la vacca da mungere della federazione italiana. Purtroppo la FIR sta dimostrando nei fatti di non saper fare l’interesse del rugby veneto. A nostro avviso i nostri interessi sarebbero meglio tutelati da noi stessi. Non crediamo proprio che Dondi sia insostituibile e non mancano le persone di grande capacità manageriale in Veneto, anche per quanto riguarda la gestione. Certo, fintantoché la situazione politica è quella dell’asservimento a Roma, concordo con te che è difficile portare avanti il nostro movimento, ma le cose cambiano molto più velocemente di quanto non si creda.
Guarda giane,scusa per i toni del post precedente ma credo che il fatto che siano molto calati gli interventi nel blog sia dovuto al fatto che l’odio per la fir e roma è diventato più grande dell’amore per il rugby… Perchè non parlate di più delle partite? ci saranno la A a mogliano, la U20 a san donà, comincia il sei nazioni… io spero un domani di dover dire: cazzo se vedeva avanti il fiol del blog.Il giorno in cui quel che prospetti si realizzerà (mi basta anche la franchigia veneta)mandami una mail, è saro’ lieto di compiere la più tipica penitenza veneta: pagarte na xena de pesse!!! Quello che dico io è che secondo me siamo molto più nel territorio dell’utopia che in quello delle cose fattibili. Anche volendo, ci sono barriere burocratiche invalicabili per staccare il veneto… praticamente faremmo il contrario dell’irlanda… Ma sai quanto godrei a vedere la mia squadra giocare sotto il vessillo di San Marco? Sai come vorrei andare tutte le domeniche allo stadio a vedere i Dogi? ne ho strapieni i coglioni anche io del romacentrismo ma dobbiamo pensare alle cose reali, e al momento l’unica mi sembra la franchigia per la celtic. Poco male se dovremmo continuare a vedere l’italia e non il veneto, tanto lo sappiamo chi lo tira il carrettino…
caro Giulio, gli interventi nel blog sono calati perché c’è molto meno tempo per aggiornarlo. Chiaramente essendo le risorse limitate, queste vengono concentrate ed eventualmente usate di più quando le situazioni lo richiedono. Sicuramente il blog vorrebbe seguire di più gli avvenimenti, i campionati etc. Il problema è che per farlo con continuità serve un’attività di redazione non banale. Se c’è la disponibilità a contribuire, ben venga!
Il nostro punto di vista è comunque che gli interessi veneti possano difenderli solo i veneti. E per fare un’analogia con l’Irlanda, dal mio punto di vista vedere i veneti giocare con l’Italia, è come vedere Ronan O’Gara giocare con l’Inghilterra!
Col senno di poi (è ormai il 3 Febbraio) è evidente quanto avesse ragione il buon Giane… Magari fossimo lasciati a noi stessi! Meglio di così faremmo di sicuro! Comunque, sarebbe già un buon risultato raggiungere un “peso” superiore in seno alla FIR. E’troppo chiedere che chi tiene in piedi quasi metà dell’italia ovale tracci la rotta? E’possibile che il rugby italiano sia in mano a una mummia parmense dai tempi di Marco Caco? Che 4 somari intrisi d’odio e invidia siano sistematicamente nella posizione di rompere i coglioni appena possibile, con o senza soldi non importa, vedi il patetico caso praetorians: tanto garantiva marrazzo coi soldi della regione, vero? Possibile che ci sia chi ha negato, taciuto e minimizzato queste solari verità per più di un anno, anche su organi d’informazione, disonorando così la già compromessa professione di giornalista sportivo? E infine, possibile che non ci si renda conto del fatto che quando si parla di declino di un paese si intende proprio questo?